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  • Coretti G. 2 giorni, 17 ore fa
  • Domenica G. 1 settimana, 3 giorni fa
  • Edoardo D. 1 mese, 1 settimana fa

Alle elezioni Comunali 2017 il candidato ha reso trasparente la sua candidatura pubblicando/dichiarando:

Curriculum
vitae

Età: 61 anni

Professione attuale

pensionato

Più significativa attività professionale passata

impiegato tecnico impresa edile

Percorso di studi

diploma media superiore ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI

Curriculum Vitae

Scarica il CV completo

Status
giudiziario
Procedimenti presso giurisdizione penale, civile, contabile. Condanne o carichi pendenti

NESSUNO

Conflitti
d’interessi
Rapporti professionali remunerati con il comune in cui è candidato

NESSUNO

Possesso di quote societarie

NESSUNO

Appartenenza ad organizzazioni non-profit

NESSUNO

Ruoli pubblici o politici ricoperti in passato

ASSESSORE POLITICHE GIOVANILI E SPORT anni 2002/2006

Audizioni
pubbliche

Il candidato si impegna ad adottare – entro i primi 100 giorni dalla formazione della sua giunta – le audizioni pubbliche quale metodo per poter procedere alla nomina dei vertici aziendali e di controllo di società partecipate, enti, fondazioni, etc. la cui designazione spetti all’amministrazione comunale.

Agenda
pubblica

Il candidato si impegna a predisporre e a mantenere in costante aggiornamento l’agenda pubblica dei propri incontri con i portatori di interessi e a imporre tale obbligo a tutti gli assessori che faranno parte della sua giunta.

Finanziamenti
elettorali

Il candidato si impegna a pubblicare i dati relativi ai finanziamenti ottenuti in campagna elettorale, avendo cura di tenerla in costante aggiornamento.

Dichiarazione sui finanziamenti

Scarica la dichiarazione

Programma
Impegni in materia di anticorruzione e trasparenza

LE PERSONE AL CENTRO
Amiamo il mondo, amiamo la gente, crediamo nelle persone come forza di cambiamento. Le persone contano tutte. Occorre credere, in maniera visionaria, nelle persone come insieme, portatrici di cambiamento. Il Sindaco non deve essere solo un portavoce, ma è l’attivatore, il facilitatore, uno strumento per la realizzazione di quanto previsto. Così le istanze, i sogni, i pensieri e i bisogni dei cittadini trovano cittadinanza in un programma che sia capace di includerli, considerarli, anche responsabilizzando i cittadini stessi nella ricerca di soluzioni e risorse.
IL CITTADINO E’ IL CENTRO. Così diventa poi evidente la congruenza tra i valori e gli indirizzi alti dichiarati e ciò che si pratica. “La persona al centro”. I suggerimenti di ogni soggetto singolo o associato debbono essere raccolti, vagliati, dimostrando quali processi di intervento sulla città abbiano attivato. Questo comportamento deve essere l’alternativa agli incontri con la popolazione limitati al solo periodo elettorale, quasi per creare dipendenza dal “potere” che andrà ad insediarsi. Occorre far si che le persone individuino la differenza tra l’essere e l’apparire nonché riuscire a far comprendere chi sia veramente il candidato sindaco.

Progettare il futuro della città: PIANO STRATEGICO ASTI
Rafforzamento della città -> Trasformazione della città -> Sviluppo della città
il nostro lavoro si svilupperà su queste 3 linee, non esclusivamente come Amministrazione, ma in forma integrata come “PIANO STRATEGICO ASTI”, in cui l’Amministrazione può avere il compito di promotore, organizzatore, facilitatore, attivatore. Occorre quindi arrivare a mettere in movimento una Pianificazione Strategica Partecipata in città, con la città.
Come fare? Questo processo sarà lungo e articolato con una evidente valenza pedagogica, sociale e culturale.
Asti tutta progetta il suo futuro con tutte le realtà della città. Prima si costruisce una visione condivisa della città tra 10-20 anni, poi si pianificano insieme, dapprima settore per settore e poi in modo integrato, le azioni per arrivarci. C’è tutto quello che serve, tutto, manca solo una cosa: la volontà politica. Questa è la vera emergenza della città.
Nella prima fase del mandato amministrativo, al termine della campagna elettorale, mentre si avvia il processo di pianificazione strategica partecipata, la città ha bisogno di AZIONI CONCRETE, in base alle esigenze, ai nodi critici che i cittadini stessi hanno già rilevato e vivono quotidianamente sulla loro pelle. Tali interventi possono avere priorità diverse da quelle inizialmente individuate e ora qui descritte nel Programma elettorale, in quanto il continuo contributo di suggerimenti, ne sancirà l’importanza. COMUNE ETICO E TRASPARENTE
• Bilancio comunale partecipato. Occorre far conoscere le voci principali del bilancio per poter adottare scelte condivise in un clima di reciproco rispetto specie per quelle scelte che implicano decisioni drastiche o che danno priorità ad interventi a discapito di altri meno urgenti o che si reputano meno importanti
• Comunicazioni e interazioni con il cittadino con cadenza prefissata, cronoprogramma presentato con tempistica degli obiettivi da raggiungere, verifica del mandato a tre anni
• Modalità di partecipazione e consultazione (Consigli comunali aperti, indagini)
• Binomio giovani e adulti: occorre responsabilizzare i giovani, facendoli ricoprire anche ruoli di responsabilità, ricordando, inoltre, che non è sufficiente essere giovani di età anagrafica, se i modi di vedere le cose sono ormai superati ed ancora legati a schemi clientelari ed al “bisogno” di potere. Offrire opportunità e fiducia ai giovani, vuole anche dire offrire strumenti di crescita e occasioni per mettere da subito a disposizione il loro entusiasmo e nuove modalità di approccio al tema da affrontare. Per tale ragione propongo per alcuni assessorati la presenza di un adulto che accompagni l’altro soggetto con ruolo istituzionale preciso e con compiti precisi
• Il nostro comune aderisce all’associazione “Avviso pubblico” pertanto in accordo con le realtà presenti che operano nel campo della promozione della legalità e dei comportamenti etici, riteniamo di dover prendere posizione e provvedimenti circa:
• Il gioco d’azzardo ha assunto dimensioni rilevanti col rischio per molti soggetti (soprattutto quelli più vulnerabili) di una vera e propria dipendenza comportamentale. (Gioco d’Azzardo Patologico – GAP). Ciò causa gravi disagi alla persona, non solo per l’incapacità di controllare il proprio comportamento di gioco ma può compromettere anche l’equilibrio familiare, lavorativo e finanziario, fino all’indebitamento o all’assoggettamento a tassi di usura presso la criminalità organizzata. Come sottolineato anche dalla Direzione nazionale antimafia, in questo settore le mafie hanno effettuato ingenti investimenti anche con riferimento ai giochi legali. La legge regionale n.9 del 2016 interviene per la prevenzione e il contrasto al gioco d’azzardo fissando a 500 mt la distanza da strutture sensibili. Come Comune possiamo verificare e adottare le soluzioni più restrittive, attivare la vigilanza sul rispetto delle norme di legge, limitare gli orari di apertura delle sale da gioco e la pubblicità; incentivi a favore degli esercizi commerciali “no slot” (in particolare tramite la riduzione dell’Irap e della Tasi); campagne informative agli utenti sui rischi del gioco d’azzardo e sulle reali possibilità di vincita.
• Lotta alla contraffazione: prevedere iniziative pubbliche nei mercati e nei centri commerciali, interventi nelle scuole, sensibilizzazione delle imprese e attività di formazione per agenti di polizia municipale impegnati nei controlli e nell’attività di contrasto del fenomeno (esempio di Modena)
• Obbligo di trasparenza della Pubblica Amministrazione: non riteniamo sufficiente la pubblicazione sul sito di tutti i dati come disposto, ma negli incontri decentrati nei quartieri e frazioni predisporre una volta all’anno una comunicazione verbale ed eventualmente cartacea che sia oggetto di approfondimento
• Usura e racket: in collaborazione con altre Istituzioni e l’Osservatorio Regionale sul fenomeno dell’usura riteniamo necessario sensibilizzare tutti sull'importanza di contrastare questa piaga sociale, partendo dalle scuole
• Consumo critico: promuovere attraverso indicazioni motivate e anche azioni, una modalità di scelta di beni e servizi tesa al miglioramento dell'etica del consumo. Favorire attraverso la collaborazione con associazioni di consumatori o altre realtà del settore, l’atteggiamento e le scelte derivanti dal consumo critico prendendo in esame, per ogni prodotto, il ciclo di vita intero del prodotto stesso andando ad analizzarne la ecosostenibilità e dando per questo aspetto importanza paritaria sia al prezzo che alla qualità. A questo scopo, anche la vendita a km 0 viene monitorata nelle varie fasi.
• Ridurre l'impatto sociale e ambientale della propria spesa [ad esempio bere acqua del rubinetto invece di comprarla in bottiglie]. Essere consumatori responsabili può far risparmiare fino a un 19% sul bilancio annuo familiare per la spesa. Questo è possibile perchè ragionare sui propri consumi porta ad eliminare le spese per beni superflui o a sostituire questi beni con l'autoproduzione [ad esempio il pane o i pasti fuori casa].
• Proseguire la sensibilizzazione alla salvaguardia dei reati contro la persona e raggiri
• Azione contro lo spreco di cibo nei ristoranti, nei supermercati nelle mense scolastiche, organizzando un sistema di riciclo degli avanzi per la mensa per i poveri o singole famiglie, superando anche alcune salvaguardie igieniche che pur garantendo una forma di tutela sanitaria, portano a vanificare parte delle disponibilità alimentari offerte. In città esiste già un esempio in una mensa scolastica, miriamo a diffonderlo in tutta la città, investendo risorse umane volontarie e utilizzando esperienze come il Refettorio Ambrosiano a Milano (http://www.caritasambrosiana.it/area-per-la-stampa/approfondimenti-area-per-la-stampa/refettorio-ambrosiano-1, http://www.foodforsoul.it/it/progetti/refettorio-ambrosiano-milano/). Questa attività potrebbe essere realizzata insieme alla Caritas diocesana e permetterebbe di far lavorare non solo volontari ma anche alcuni rifugiati/ richiedenti asilo)

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Gli altri candidati di Asti

Biagio Riccio
Lista Civica
Lista Civica
Asti
non ha aderito
Giuseppe Rovera
Lista Civica
Lista Civica
Asti
non ha aderito
Angela Quaglia
Lista Civica
Lista Civica
Asti
non ha aderito
Maurizio Rasero
Centrodestra
Forza Italia, Lega Nord, altre liste cdx
Asti
non ha aderito
Eletto
Angela Motta
PD
PD + altre liste csx
Asti
non ha aderito
Edizioni

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