Abbiamo chiesto trasparenza

Una campagna per fare luce sui candidati sindaco alle amministrative 2016

Scopri se il tuo sindaco ha aderito

Cosa abbiamo chiesto ai candidati?

I quattro
impegni di
trasparenza

Cosa abbiamo chiesto
ai candidati sindaco

Curriculum
vitae
Status
giudiziario
Conflitti
d'interesse
Audizioni
pubbliche

Elezioni amministrative del 2016: abbiamo chiesto ai candidati un impegno per la trasparenza e nella lotta alla corruzione. Abbiamo voluto sapere quali competenze hanno, se hanno conflitti di interesse, condanne o scheletri nell’armadio, per poter votare in modo consapevole e conoscere chi ci governa. Guarda gli impegni e firma anche tu.

Per essere assunti in qualsiasi posto di lavoro si presenta il curriculum vitae. Un documento sintetico (non più di due pagine) che indichi la formazione, le principali esperienze lavorative e gli eventuali incarichi pubblici ricoperti.
Abbiamo chiesto ai candidati di fare altrettanto: siamo convinti che per esercitare il diritto di voto in modo libero e consapevole i cittadini debbano conoscere competenze, storia e incarichi di chi li governerà.

Non censuriamo nessuno, ma crediamo che “i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina e onore” (art. 54 della nostra Costituzione). Per questo motivo abbiamo chiesto di rendere noti i propri rapporti con la giustizia, penale e amministrativa. Carichi pendenti, avvisi di garanzia, eventuali condanne ed ogni altra informazione che potrebbe anche in minima parte minare la fiducia tra cittadini e istituzioni.

Troppe volte abbiamo visto nominare ai vertici di società partecipate o aziende pubbliche persone incompetenti, scelte non per il merito ma sulla base di logiche clientelari.
Questa gestione opaca del potere va interrotta, per questo abbiamo chiesto ai candidati di sottoscrivere un impegno: entro i primi 100 giorni dall’insediamento della giunta, con una modifica del regolamento comunale, introdurre il metodo delle audizioni pubbliche per tutte le nomine dirigenziali che spettano al comune, in enti, consorzi o società. Un sindaco virtuoso ascolta i cittadini.

Avere potenziali conflitti d’interesse non è di per sé un crimine o un disonore. L’importante è essere trasparenti e ammettere che in alcune circostanze gli interessi personali o dei propri familiari potrebbero entrare in conflitto con quelli pubblici. Ogni cittadino dovrebbe poter sapere se c’è il rischio che interessi privati possano minacciare l’indipendenza del loro sindaco o consigliere.

Promotori